
- LA RIFORMA DELLE LOCAZIONI ABITATIVE
La legge 431/98, entrata in vigore il 30.12.1998, ha riformato la disciplina delle locazioni ad uso abitativo, definendo due canali di contrattazione:
1° canale contratto libero: prevede la possibilità di stipulare un contratto a canone libero, ponendo però un vincolo in termini di durata (durata minima di 4 anni)
2° canale contratti-tipo ( o concordati): sono tre i contratti che fanno parte del secondo canale (contratto 3+2, contratto transitorio e contratto a studenti universitari fuori sede); elementi caratterizzanti i contratti del secondo canale sono il canone concordato (stabilito, cioè, sulla base di criteri fissati da appositi Accordi Territoriali) e la previsione di particolari agevolazioni fiscali a favore del locatore.
Chi loca un immobile ad uso abitativo, deve valutare quale delle due alternative è meglio utilizzare per durata, aspetti economici e convenienza fiscale.

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